La Facebook Graph Search è disponibile per tutti

Qualche mese fa Facebook presentò al pubblico la funzione Graph Search, un motore di ricerca interno al social network che permette a tutti gli utenti di cercare informazioni utilizzando un linguaggio di ricerca naturale.

Una cosa del tipo persone che conosco, che abitano a Roma e a cui piace la carbonara.

Questo strumento è stato introdotto gradualmente, non senza qualche polemica,  qualche interessante esperimento sui suoi possibili usi, e qualche analisi sul fatto che le ricerche sono un po’ confusionarie per ora.

Proprio in questi giorni il Graph Search è stato reso disponibile a tutti gli utenti del social network, a patto che impostino come lingua English (US), proprio per via del linguaggio di ricerca, che per ora è solo in inglese.

Per cambiare la lingua basta cliccare sul tasto in fondo ad ogni pagina Facebook, oppure su Impostazioni Account –>Generale –>Lingua.

Ho provato subito a fare qualche ricerca e devo dire che si trovano informazioni interessanti, e qualche felice conferma

Facebook Graph Search

Se la potenza dello strumento un po’ vi spaventa, fate bene.
La privacy su Facebook è molto importante e va controllata con cura, qui trovate un ottimo articolo della Electronic Frontier Foundation su come verificare al meglio le proprie impostazioni, e proteggere i propri dati personali, interessi, foto e quant’altro.

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Il posto più visitato del mondo? Non è quello che pensate…

Guardando la classifica dei posti più fotografati su Instagram nel 2012 si ha senza dubbio una sorpresa.

Instagram top places 2012

I primi due posti sono il Siam Paragon, un centro commerciale, e l’Aeroporto Suvarnabhumi, entrambi a Bangkok.

Perché sono i primi due posti?
Molto semplice: perché Bangkok è la città più visitata del mondo.

The Atlantic pubblica una tabella molto esplicativa, basata sui dati forniti dal Global Destination Cities Index (qui il PDF) di Mastercard, e devo dire per l’Italia piuttosto triste, di quali sono le città più visitate:

Top visited cities

Certo, Londra sta lì lì, però di poco la capitale della Thailandia la supera.

Questo avviene principalmente per flussi di turisti provenienti dall’area asiatica (non per nulla al quarto posto c’è Singapore), il che spiegherebbe anche la grande mole di foto, generata da un popolo fortemente legato all’immagine e fortemente digitalizzato.

In ogni caso i dati sono particolarmente interessanti, sia per la notizia insolita, sia perché dimostra che alla fine i dati provenienti dai social network non sono tanto aleatori ma hanno un riscontro concreto col mondo reale.